NEWS DETAIL
CARICO IMMEDIATO
Un grande traguardo dell'odontoiatria oggi è l'implantologia a carico immediato. La nuova tecnica consente di ottenere una dentatura fissa completa grazie a una sola seduta dall'odontoiatra: al mattino si entra sdentati e si esce la sera avendo ritrovato il sorriso di un tempo. Com'è possibile tutto questo? Semplicemente inserendo quattro impianti osteointegrati nella mandibola e quattro nell'osso mascellare, ai quali vengono avvitate le nuove protesi ad arcate intere, composte ciascuna da 12 denti artificiali, modellate adatte al singolo paziente. Cosa sono quindi gli impianti osteointegrati? Sono piccole viti in titanio, solitamente non più lunghe di due centimetri che vengono avvitate nell'osso e vanno poi ad integrarsi come se fossero nuove radici per la corona dentale che verrà costruita e avvitata sopra. Il paziente non sentirà alcun dolore, grazie alla somministrazione della sedazione cosciente, controllata da un anestesista che consente appunto di restare svegli, ma rilassati e tranquilli, permettendo al dentista di lavorare più velocemente. L'operazione mediamente non dura più di due ore e si può eseguire anche ambulatorialmente. Tutto deve avvenire in un ambiente rigorosamente sterile consentendo all' èquipe chirurgica, composta da non più di tre persone, quattro con l'anestesista, di lavorare celermente e bene. Dopo una breve pausa di costruzione della protesi, si può avvitare l'arcata provvisoria adeguandola alla bocca. Tale arcata sarà poi svitata e sostituita da quella definitiva dopo qualche mese dall'intervento per dar modo agli impianti di integrarsi col tessuto osseo (osso-integrazione). La manutenzione deve essere quotidiana e fatta usando scovolino e filo interdentale proprio come se si trattasse di un' igiene normale su denti naturali, e annualmente sarà necessario un controllo dal dentista. Quando non ci si può sottoporre a questo tipo di intervento? quando vi siano delle controindicazioni e cioè: patologie delle mucose ( come la candidosi ad esempio), o l'immunodepressione oppure la radio e la chemioterapia nei pazienti oncologici, e ancora se vi sia in atto una malattia parodontale non trattata, cioè un' infezione batterica che mina i tessuti di supporto del dente, e pure se il paziente ha avuto un infarto da poco tempo, cioè meno di un anno, o quando ha assunto bifosfati per la cura di tumori e nei pazienti ipertesi quando non siano controllati; infine, il forte fumatore, può sottoporsi a questo intervento soltanto se abbandona le sigarette due settimane prima dell'operazione e tre settimane dopo, in quanto la nicotina tende a peggiorare la microcircolazione periferica e il fumo può avere un effetto infiammatorio sulla bocca e può ridurre la riuscita "sopravvivenza" degli impianti a lungo termine. Compito del dentista è quello di esaminare la quantità di osso disponibile e la sua consistenza, poichè nel caso che la massa ossea non fosse sufficiente, si possono sempre applicare tecniche di rigenerazione dell'osso, o asportandone piccole parti da zone della bocca dove ve ne sia abbondanza, per inserirle nell'area da rinforzare, così da rigenerare i punti più deboli, oppure aggiungendo particolari estratti di ossa di bovini inerti, in quanto privi della parte organica, così da aiutare a creare ("un'impalcatura") un supporto su cui vanno a fissarsi le cellule ossee trapiantate. Il dentista, oltre all'ispezione della bocca, deve però anche richiedere al paziente una ortopantomografia, cioè una radiografia panoramica della bocca per valutare appunto la consistenza ossea e il decorso dei nervi che, ovviamente, non debbono essere assolutamente toccati e nemmeno sfiorati durante l'operazione. Infine, se ritiene che sia necessario, il dentista può richiedere di eseguire anche una TAC, così da avere una visione radiografica tridimensionale che possa consentire di progettare l'intervento, (grazie a specifici software) in grado di creare mappe oltremodo dettagliate dei punti in cui inserire gli impianti e della forma che dovranno avere i futuri denti artificiali. I risultati saranno così ottimi, con una percentuale di successo del 95% anche dopo molti anni dall'inserimento dell'impianto. Da parte del paziente invece, occorre che vi sia un'igiene orale accurata al fine di evitare le mucositi (equivalenti delle gengiviti), o le peri-implantiti; cioè infiammazioni profonde della zona trattata.

tags:   ALL, implants, teeth, load, immediate
.share articolo            e.mail

Il protocollo Modified Full Mouth Disinfection (MFMD) viene in aiuto nell’era Covid-19 dove ci si é trascurati un pó di più...

Dopo una lunga fase di accumulo di tartaro, pensare al dolore della seduta d’igiene... ...

tags:   ALL,
Oggi sempre più persone ci chiedono di rimuovere metalli delle protesi e le otturazioni in amalgama d´argento annerite con gli anni. Molti hanno BI- Metallismi in bocca e non valutano che la saliva è il conduttore per la corrosione in bocca...quindi...perché lo studio Mascellani ha adottato la filosofia METAL FREE, cioé adottare un Odontoiatria adesiva senza metalli?
  • perché con l’adesione si “toglie di meno” al dente e si preservano maggiormente tessuti sani principi indebolendo meno gli appoggi
  • Non avendo più metalli abbiamo materiali bio compatibili in bocca
  • Certi materiali hanno un indice di adesione batterica molto basso, per cui sono molto lisci e mantenibili.
  • Riduzione di materiali corrosivi e/ o allergizzanti .Per approfondire una mia pubblicazione sulla corrosione delle leghe da protesi in bocca:

Low-noble metala alloys: in vitro corrosion evaluation.
Angelini E, Bianco P, Mascellani SC, Zucchi F.
J Dent Res 1991 Apr; 70(1):486.

Bisogna ricordare di valutare le reazioni allergiche nelle patologie orali croniche, sempre più frequenti. Affidabilitá dei patch test
di Lara Figini:
“Quando si trattano pazienti che soffrono di persistenti patologie orali e periorali si incontra spesso il problema di potenziali allergie, specialmente quelle connesse ad alcuni materiali dentali legati a determinate procedure dentistiche.
Le reazioni allergiche possono essere immediate (tipo 1) o ritardate (tipo IV). ...
tags:   ALL,

LO SBIANCAMENTO INDEBOLISCE I DENTI?

Che lo sbiancamento dentale indebolisca lo smalto dentale, é una credenza comune piuttosto diffusa che bisogna valutare, in quanto questo trattamento non provoca alcun danno ai denti naturali SE LE PROCEDURE e GLI AGENTI SBIANCANTI SONO QUELLI CORRETTI.
Il principio attivo utilizzato, solitamente perossido di carbammide, attraversa le normali fissurazioni dello smalto andando a decolorare la dentina sottostante e facendo allontanare i pigmenti e le impurità tra i cristalli dello smalto. Il trattamento PROFESSIONALE avviene nello studio Mascellani, senza recare alcun danno, se la formulazione e la concentrazione sono giuste.
Talvolta un effetto collaterale puó verificarsi: un aumento della sensibilità al caldo e al freddo solo durante il trattamento. Questo fenomeno sparisce completamente dopo due, massimo tre, giorni dal termine del trattamento, e viene contrastato dagli opportuni desensibilizzanti che solitamente lo studio del Dott. Mascellani applica.

 

VANTAGGI DELLO SBIANCAMENTO DENTALE

  • Non indebolisce lo smalto dei denti, se usato con prodotti certificati, alla giusta concentrazione
  • Ripetibile nel tempo, a seconda delle richieste individuali
  • Duraturo nel tempo
  • Economico
  • Gestione domiciliare (basta prendere le ricariche)
  • Non danneggia le gengive
  • Trattamento personalizzato
  • Assenza di effetti collaterali
  • Prodotti certificati biocompatibili


QUANTO DURA IL RISULTATO OTTENUTO

Il risultato che si ottiene con lo sbiancamento dentale permane nel tempo, ma la sua durata dipende da due parametri: il tipo di trattamento che viene eseguito e le abitudini alimentari del paziente.
La tecnica di sbiancamento eseguita nel nostro studio é quella che offre le migliori performance di DURATA nel tempo. Questa tecnica chiamata “walking bleach”, prevede la realizzazione di mascherine su misura create in studio dalle impronte (anche DIGITALI) dei denti, nelle quali si applicherà il prodotto sbiancante alla notte.
Utilizziamo su richiesta quella diretta in studio in 20 minuti, ma di durata inferiore nel tempo.
La tecnica piú duratura ed economica infatti, prevede mascherine individualizzate contenenti il gel per lo sbiancamento che devono poi essere applicate sui dal paziente per tutta la notte.
Anche le abitudini alimentari influiscono sulla durata del trattamento. Ci sono infatti bevande cibi che tendono a pigmentare e scurire i denti, tra tutti ricordiamo: thé, caffé, vino rosso, bevande pigmentate e vegetali colorati come le rape rosse.
Quindi se alla corretta tecnica di sbiancamento eseguita in studio, si associa, a casa, un attento controllo delle abitudini alimentari, come bere moderatamente vino rosso caffé, thé (o con la cannuccia!) il risultato del trattamento rimane evidente per molto tempo.



PERCHÉ SCEGLIERE UN TRATTAMENTO PROFESSIONALE DI ALTA QUALITà?

Il trattamento sbiancante é un trattamento SICURO, cosmetico professionale e pertanto dev’essere eseguito con la collaborazione di un odontoiatra professionista esperto di estetica dentale.
I trattamenti “fai da te”, così come quelli proposti da strutture odontoiatriche che devono allettare per il prezzo basso, di certo non possono garantire la qualità del prodotto sbiancante, così come una corretta diagnosi pre-trattamento.
Attenzione quindi ai trattamenti economici a prezzi stracciati.
Il rischio di danni allo smalto e ai denti si pagherà caro nel tempo: infatti, i prodotti di alta qualità hanno costi non compatibili con le super offerte che a volte si vedono sui media, ma garantisco SICUREZZA E DURATA che viceversa i prodotti low cost non possono dare.

...
tags:   ALL,
Le sedute di igiene professionale nello studio del Dott. Mascellani avvengono con strumenti all'avanguardia per la pulizia e detossificazione dentale e implantare sia sopra che sotto gengivale ...
tags:   ALL,
Si conosce ormai da tempo la sofferenza tessutale dentale dei tabagisti, dove la scarsa ossigenazione dei capillari gengivali ( sopra le 8 sigarette al giorno!) porta a dei problemi soprattutto se associata con la malattia parodontale, sui denti appunto. Oggi si conoscono anche i problemi che si riverberano sugli impianti, dove abbiamo l'osteointegrazione il processo biologico dove l'impianto e fosso diventano un tutt'uno dopo un periodo biologico definito appunto di OSTEOINTEGRAZIONE. Uno studio cinese ha messo a confronto la stabilità degli impianti con la risposta dei tessuti perimplantari in alcuni soggetti fumatori forti e non fumatori e ha scoperto che il fumo non ha influenzato il successo complessivo della chirurgia implantare, così come tutti gli impianti hanno ottenuto un'osteointegrazione senza complicazioni, almeno fino alla fine della 12a settimana dopo il posizionamento. ...
tags:   ALL,
Ita.
Eng.
Facebook
Linkedin
Telefono +39 0532 209 035
Fax +39 0532 209 071
Email studio@saveriomascellani.com
follow us on FACEBOOK - LINKEDIN


Linkedin
Accesso privo di barriere architettoniche

Studio Odontoiatrico Dott. Saverio Mascellani
Via Aldighieri, 7 - 44121 - Ferrara
website made in Aspirine.co.uk